Cellula Salvavita

PROGETTO: CELLULA SALVAVITA
AZIENDA: NC DESIGN
CATEGORIA: SCUOLA & ISTRUZIONE
PRESENTATO IL: 29 APRILE 2020

  • Chi sono

Nicola d’Ancona, ingegnere meccanico, titolare dello studio NC Design operante nel settore dei servizi integrati di ingegneria e architettura sin dal 2000 nella Città di Campobasso. Nel 2010, è stata costituita una società: la NC Design Srl deputata principalmente a sviluppare attività di ricerca e sviluppo di prodotti innovativi ad alto contenuto tecnologico, divenuta beneficiaria di un finanziamento per la realizzazione di un progetto denominato “Tavolo Antisismico” (CUP: D37I11000280004 – Valore del progetto € 492.000), presentato in risposta ad un avviso emanato sul POR Molise FESR/FSE 2007-2013 Asse I Misura I.2.4. La NC Design Srl è stata iscritta nell’elenco delle Start-Up innovative presso la Camera di Commercio di Campobasso fino al 2016 ed è in procinto di iscriversi nell’elenco delle PMI innovative.

  • La mia formazione

Sono nato a Campobasso nel 1967 ed ho conseguito nel 1994 la Laurea in Ingegneria Meccanica presso l’Università degli Studi di Pisa. Dal ’94 ho rivestito diversi ruoli in diverse aziende di spicco italiane.

Dal 2000, svolgo l’attività di libero professionista e ricercatore presso lo studio NC Design, di cui sono titolare, all’interno del quale si sviluppano progetti di edilizia ed impiantistica sia civile che industriale.

  • La mia storia

La NC Design Srl oggi offre servizi integrati d’ingegneria e architettura, le cui attività hanno consentito di investire in nuovi progetti di ricerca e depositare i relativi brevetti di seguito elencati di cui ne sono l’inventore e il titolare:

  1. “Cellula Salvavita”. Il brevetto, rilasciato in Italia con numero 0001398763, è stato rilasciato anche in Europa, USA, Cina e Hong Kong e riguarda l’adozione di una cellula costruita con materiali compositi e secondo criteri di resistenza agli urti, in grado di proteggere l’individuo, durante e dopo un evento sismico. La cellula, attraverso accorgimenti costruttivi è in grado di garantire protezione, assistenza e confort a chi ne fa uso per un periodo sufficiente all’arrivo dei soccorsi.
  2. “Metodo e sistema di monitoraggio di parametri per aree in dissesto per la determinazione del rischio di frane ed altri movimenti geologici”. Il brevetto, depositato in Italia con numero di domanda 102018000006064, riguarda l’implementazione di un sistema di monitoraggio innovativo atto a monitorare l’evoluzione dei fenomeni franosi in relazione alle cause che li determinano. Il sistema, attraverso i dati raccolti, consentirà di sviluppare un modello di previsione dei fenomeni franosi e dei fenomeni sismici. Nel dettaglio il sistema consentirà: di predire le frane; di predire i terremoti sia in termini di intensità che di localizzazione; di semplificare il monitoraggio geologico e geotecnico classico sia in termini di invasività che di costi.

iii.      “Sistema per la localizzazione di un’area disponibile di parcheggio”. Il brevetto, rilasciato in Italia con numero 0001414695, ha come obiettivo quello di facilitare le operazioni di parcheggio e/o sosta temporanea all’interno delle aree urbane ed extraurbane (aeroporti, porti, stazioni ferroviarie, ecc…), qualunque sia la loro intensità di traffico, mediante un sistema che permetta a qualsiasi automobilista, che disponga sulla propria auto di un navigatore satellitare, (integrato o esterno all’auto, oppure un’applicazione dedicata al servizio installata su tablet/smartphone), di localizzare immediatamente un parcheggio disponibile nella zona di destinazione, o nelle immediate vicinanze, ed eventualmente prenotarlo a distanza.

  1. “Sistema indossabile per l’elettroterapia”. Il brevetto, depositato in Italia con numero di rilascio 0001413915, ha come obiettivo quello di adottare materiali piezoelettrici per produrre l’energia necessaria alle tecniche elettroterapiche (Tecar, Tens, ecc.). Lo scopo è quello di sfruttare le proprietà dei materiali piezoelettrici che, se sollecitati, generano una tensione elettrica e quindi corrente elettrica. L’energia elettrica prodotta dal movimento degli arti, può essere utilizzata in due diversi modi: a) Trasformata in calore per praticare termoterapia; b) Utilizzata per praticare elettroterapia, mediante le tecniche di TENS, TECAR ecc. L’energia viene prodotta dalle parti del corpo che possono muoversi e ceduta alle parti che necessitano di elettroterapia. Tale sistema può essere adottato sia per uso antalgico che eccitomotorio.

Ad oggi sono stati sviluppati i prototipi di tre dei quattro brevetti di cui al paragrafo precedente: “Cellula Salvavita”, “Sistema per la localizzazione di un’area disponibile di parcheggio”, “Sistema indossabile per l’elettroterapia” mentre il brevetto “Metodo e sistema di monitoraggio di parametri per aree in dissesto per la determinazione del rischio di frane ed altri movimenti geologici” è in fase di prototipazione.

  • La mia innovazione

In questa presentazione, tra i vari progetti, verrà proposta la Cellula Salvavita, nella versione tavolo scolastico.

La Cellula Salvavita è un brevetto dell’Ing. Nicola d’Ancona ed è nato con lo scopo di aumentare il grado di sicurezza delle persone, nei confronti di catastrofi naturali o provocate (terremoti, tornado, inondazioni, esplosioni, incendi, incidenti stradali, ecc). La Cellula Salvavita infatti, come da brevetto, può avere diverse applicazioni, in modo da offrire sicurezza in svariati ambiti della quotidianità. In sostanza la Cellula Salvavita, è un bunker di sicurezza “travestito” da oggetto di uso comune (automobile, banco scolastico ecc), in cui l’utente può rifugiarsi in caso di necessità. I materiali, la geometria ed il processo produttivo studiati per la Cellula Salvavita, nella sua applicazione come tavolo scolastico, le hanno conferito caratteristiche di resistenza agli urti estremamente elevate, tanto da riuscir a resistere, senza rompersi e senza subire deformazioni eccessive, alla caduta di una massa compatta di 6000 kg, da un’altezza di 3 metri.

◦   Perché ritengo sia utile

Perché garantisce la sicurezza dell’utente che ne dispone, in caso di catastrofi naturali e/o provocate.

◦   Per chi sarà utile

Per tutti coloro che ne fanno uso (alunni delle scuole, università, chiese, uffici, ecc.)

◦   Come farà a essere utile

Perché è un oggetto di uso quotidiano ma è anche un sistema di sicurezza, in caso di necessità, semplice da usare

◦   Cos’è?

la Cellula Salvavita, è un bunker di sicurezza “travestito” da oggetto di uso comune (automobile, tavolo  scolastico, letto, scrivania, ecc), in cui l’utente può rifugiarsi in caso di necessità.

  • La strada:

◦   strategia di marketing

La strategia di marketing, in primis, sarà quella di proporre l’innovazione ai provveditorati scolastici presenti sul territorio nazionale ai fini della sensibilizzazione verso la sicurezza degli alunni e direttamente ai dirigenti scolastici ai fini di una dotazione nei plessi scolastici di dispositivi di sicurezza; successivamente si potrà proporre la cellula ai privati quali: uffici, PA, aziende, ecc.

◦   business plan

Se si sviluppa la cellula salvavita come tavolo scolastico, nell’ipotesi di venderla alle sole scuole dell’obbligo italiane, avrà un mercato di 7.400.000 pezzi che al prezzo di 350 €/cad, producono un fatturato di € 2.590.000.000, senza aver tenuto conto delle università, scuole private, uffici, ecc. Il margine è di circa 150 €/cad, con un utile lordo di 1.110.000.000 €. L’investimento per uno stabilimento produttivo si aggira intorno ai 5 ÷ 7.000.000 €.

  • È un progetto sostenibile?

◦   A livello umano

Si perché contribuisce alla fornitura di servizi offerti, in termini di sicurezza, al capitale umano, migliorando la sostenibilità umana.

◦   A livello economico

Si perché contribuisce alla sicurezza con un costo assolutamente sostenibile. Nella versione tavolo scolastico, la cellula salvavita, prodotta in serie, costerebbe 350 €/cad contro i 120 €/cad del costo di un normale tavolo scolastico con la sua sedia.

◦   A livello ambientale

E’ sostenibile più dei normali materiali attualmente adottati nelle stesse costruzioni in quanto sia il costo ambientale per la produzione della materia prima (materiale composito) rispetto all’acciaio e il legno, sia il costo di trasformazione di tale materiale rispetto ai materiali attualmente utilizzati, è molto inferiore; inoltre il materiale composito adottato è completamente riciclabile.

  • Il mio sogno

Vedere realizzato in serie l’attuale prototipo e l’uso di questo nelle scuole come tavolo scolastico, perché non accada più quello che è accaduto nel terremoto di S. Giuliano, dal quale l’idea ha preso spunto.

  • L’impatto che avrà la mia innovazione se attivata:

◦   A livello personale

Oltre a soddisfare il sogno di un qualunque ricercatore, quello cioè di veder realizzato e diffuso un proprio progetto, consentirebbe alla nostra start up di sviluppare altri progetti a sfondo sociale, come quelli citati sopra, già brevettati e prototipati.

◦   A livello di business

Chi svilupperà questo business avrà a che fare con fatturati con cifre a 9 zeri. Se si sviluppa la cellula salvavita come tavolo scolastico, nell’ipotesi di venderla alle sole scuole dell’obbligo italiane, avrà un mercato di 7.400.000 pezzi che al prezzo di 350 €/cad, producono un fatturato di € 2.590.000.000, senza aver tenuto conto delle università, scuole private, uffici, ecc.

◦   A livello sociale

Se la cellula salvavita verrà sviluppata come tavolo scolastico l’impatto sociale si avrà direttamente sulla popolazione scolastica in quanto questa si doterà di un dispositivo di sicurezza in grado di proteggere da eventuali danni provocati da un terremoto. Da non sottovalutare l’impatto sociale emotivo sui familiari della popolazione scolastica, che inevitabilmente, sceglierà di iscrivere i propri figli presso plessi scolastici dotati di tali dispositivi di sicurezza.

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